01 Ottobre 2008

Hitler e la II guerra mondiale Bomber Command

Appurato che la seconda guerra mondiale iniziò perché caldeggiata dagli inglesi, vediamo di capire chi furono i veri sterminatori, che, vi renderete presto conto, non ebbero bisogno di campi di concentramento per ammazzare milioni di innocenti.

La scusa solita che i vincitori portano per giustificare la mattanza di vite umane in Europa ma specialmente in Germania e in Italia (lasciando momentaneamente stare lo sgancio delle bombe atomiche in Giappone) durante la guerra è che i massicci bombardamenti di città e paesi intensificatisi in maniera esponenziale dal 1943 in poi fossero l’unica soluzione per fermare quel mostro di Hitler e che erano rappresaglie in risposta ai bombardamenti tedeschi.

I Bombardamenti tedeschi ci furono certo ma ebbero una portata ben diversa rispetto a quelli degli inglesi prima e dei loro alleati americani poi.

Il bombardamento secondo la convezione dell’Aja (il regolamento sulle leggi e sugli usi in guerra)  del 1907 era ammesso solo come tattica di assedio e solo qualora l’obiettivo da attaccare avesse un sistema di difesa. I bombardamenti tedeschi di Varsavia avvennero quando i tedeschi erano alle porte della città, cioè appunto secondo le vecchie regole del bombardamento di assedio e cominciarono dopo che con largo anticipo si era dato modo alla popolazione di evacuare.

Il successo della guerra lampo aveva fatto sperare Hitler di poter arrivare presto ad una conclusione di pace con l’Inghilterra cercando prima nell’ottobre del 1939, poi con l’arresto a Dunkerque sulla Manica (in cui gli inglesi stretti sulla costa francese della Manica ebbero il via libera di attraversarla perché Hitler diede ordine di non attaccare). Ma come si è visto gli inglesi e il nuovo primo ministro Churchill non volevano la pace. Fu infatti Churchill che appena eletto diede l’ordine al Bomber Command di dare il via agli attacchi aerei sulla Germania l’11 maggio 1940. Il Bomber Command il comando bombardieri inglese era nato già nel 1936 con lo scopo a detta dell’allora Ministro dell’Aeronautica di bombardare la Germania ( “L’intera raison d’etre del Bomber Command era di bombardare la Germania nel caso questa fosse diventata il nostro nemico.” J. M. Spaight, Bombing Vindicated [I bombardamenti giustificati], 1944, p. 60.).

Molti hanno scordato per caso o per comodo che la notte dell’11 maggio 1940 bombardieri inglesi attaccarono delle installazioni ferroviarie e industrie petrolifere nella densamente popolata Ruhr,  “Questo raid della notte dell’11 Maggio 1940, sebbene in sé stesso poco importante, fu un evento epocale poiché fu la prima rottura deliberata della legge fondamentale della guerra civilizzata secondo cui le ostilità devono essere condotte solo contro le forze combattenti del nemico (F. Veale, Advance to Barbarism, The Development of Total War from Sarajevo to Hiroshima [Il cammino verso la barbarie. Lo sviluppo della Guerra totale da Sarajevo a Hiroshima], IHR 1979)”.

Len Deighton scrive nel suo “La battaglia d’Inghilterra”: “La storia ufficiale della RAF (Royal Air Force) ammette che […] il più grande dividendo che ci si attendeva da questa salva inaugurale della stagione di bombardamento strategico contro la Germania era un invito informale alla Luftwaffe perché bombardasse Londra”.

Nonostante l’affronto su territorio tedesco, Adolfo sembrò tergiversare e ancora nel luglio del 1940 aprì le trattative di pace con gli inglesi sperando ormai che, con la Francia capitolata, si potesse porre fine allo scontro militare. Ma gli inglesi non cedettero. Fu così che durante una ricognizione una dozzina di aerei della Luftwaffe, i quali il 24 agosto 1940, avendo sbagliato la rotta e contravvenendo agli ordini di Hitler e di Göring, sganciarono un paio di bombe sulla periferia di Londra, provocando, come scrisse il Times, “danni molto esigui”. Questo errore provocò il Bomber Command che il 28-29 agosto 1940 bombardò sulla città di Berlino.

A quel punto Adolfo cosa avrebbe dovuto fare? Piegarsi a Churchill o combattere per quanto era riuscito a guadagnare, fino ad allora senza tanti inutili spargimenti di sangue?

La reazione a quel punto fu violenta! “Se l’aviazione britannica sgancia due o tre o quattromila chili di bombe – disse Führer ad – allora noi ne sganceremo in una notte 150.000, 180.000, 230.000, 300.000, 400.000, un milione di chili. Gli inglesi vogliono attaccare le nostre città in modo massiccio, e noi raderemo al suolo le loro. Porremo fine alle malefatte di questi pirati della notte, e che Dio ci aiuti. Verrà l’ora in cui una delle due parti si spezzerà, e non sarà certamente la Germania nazionalsocialista”(Discorso di Hitler, Palazzo dello Sport, settembre 1940).

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